.

Blackhorse
Step


blackhorse472@gmail.com

FOREVER  SISTER   SWORD  (VERY EASY)

  Per caso su questo pianeta dal 1972

 

Buon viaggio mondo * Buon Tutto !!!!!

...... Vi voglio bene ..... kisses and freedom

 

   

Blackhorse di notte corre ... corre e si mimetizza nel buio. Di giorno veste i panni da persona normale e la notte cavalca e corre, corre alla ricerca di quella invisibile e sottilissima linea di confine per non vestire più i panni da persona normale e non vedere più un'altra alba spuntare. Blackhorse continua a correre ...

Spada

Non lasciare che
si spengano
dentro di te ...



Padrona di me ….
Quante volte ho spento la luce
veramente, nella mia mente.
Riuscivo ad annullare
i pensieri quelli piu' neri.
E come se nulla fosse accaduto
vivevo la mia realta'
come in un film muto.
Ma io ero padrona di me.
Spesso chiudevo la mia mente
e mi lasciavo andare, mi facevo
cullare dal sogno di una vita irreale
che riuscisse a cancellare
tutti i miei tormenti.
I miei lamenti stretti fra i denti.
Senza voce …
senza parlare, urlare
mi lasciavo andare.
E cosi' il mio corpo si alzava,
ogni mattina e si faceva
accompagnare incontro a giornate
da dimenticare.
Padrona di me.
Ho imparato a spegnere la luce
nei miei occhi, per non vedere
o a guardare oltre, per non cadere.
Mi abbandonavo e sprofondavo.
Non so dove.
Nella mia mente
non c'era
piu' niente.
Era, e' per sopravvivenza,
un'esigenza.
Padrona di me, della mia mente.
A meta' fra il niente e la gente.
Padrona di me stessa.
Ho nella mia mente
una grossa borsa, riempita di corsa.
Una borsa pesante da trascinare.
e un grande bisogno di farmi
aiutare. E cosi'
padrona di me, spesso con la
mente mi allontano e cerco
fra i sogni una mano.
Era e' per sopravvivenza,
un'esigenza.
Padrona di me, della mia mente
cerco di resistere continuamente.

Spada



Io ... guerriero
che barcolla
tra la folla

Cammino su di un filo di cotone
che col vento si muove.
Barcolla qua e la’.
Io paura della realta’.
Nascosta dietro un muro
di cemento.
Io paura di un sentimento.
E mi chiedo perche’
ho paura di te.
Io sempre pronta
a difendermi
ho in testa un elmetto
e uno scudo nel petto.
E cammino …
su di un filo di cotone
che col vento si muove.
Io da sempre
grande guerriero
cerco di non cadere
e a volte mi serve
un bicchiere ...
riempito di nascosto
o in compagnia.
Mi serve per
coraggio o allegria.
per dormire o per
meglio capire.
E… cammino su di
un filo di cotone
che col vento si muove.
Io guerriero che
barcolla, oscillo
tra la folla.
Guerriero solitario
saltello su di un
piede solo,
corro  corro e non prendo
mai il volo.
E perdo l’orientamento
alla  ricerca
di un sentimento.
Vado qua e la
io paura della realta’.
Un sorriso stampato
sulla bocca
a nuoto fin dove
non si tocca.
Io guerriero che barcolla
oscillo tra la folla.
Nascosta dietro un paio
di lenti porto con me
tanti sentimenti.
Del presente o di un passato
che non ho scordato.
Io guerriero con
in mano una matita
disegno ogni giorno
la mia vita.
E … cammino
su di un filo
di cotone che col
vento si muove.
Legata a due estremita’
e con lo sguardo
fisso il traguardo.
Io guerriero solitario,
all’apparenza senza paura
fingo di essere dura e sicura.
E continuo la mia avventura.
Ma … cammino
su di un filo di cotone
che col vento si muove.
Un piede qua e uno
la io paura della
realta’.


Spada
DIARI
31 dicembre 2011
Anyway, let me say





you'll see that will change.. change
cambierà à à à hahahahahaha
bitter??
enough, a lot,
Emh ....
always smiling,
Bitter Bitter Bitter Mister!
Smile ..mhm.. Smile
peace and good, fucking lives!
peace and good, fucking lives!
Emh .... ok ok ... always ssmiling
BITTER ... Bitter bitter... BUT
you'll see that will change... c  c  change??
cambierà à à à hahahahahaha
Anyway
P
eace and Good, let me say, fucking lives ;)
Anyway
Happy new year
Anyway
you'll see that will change... change
cambierà  à  à  à   aahahahahaha
ahahahahahhahahh

stop

Spada




permalink | inviato da SPADA il 31/12/2011 alle 23:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
27 dicembre 2011
Era Natale?



m?




permalink | inviato da SPADA il 27/12/2011 alle 23:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
11 dicembre 2011
visitors



La notte scorsa ho colloquiato con un visitatore nuovo
Sempre durante la fase di "semi veglia sonno sogno"
poi all'improvviso, mentre parlavamo, mi sono messa a cantare
e lui si è messo a ridere, si è rivolto
verso il suo secondo lato e ha detto
"ma insomma stavamo parlando"
poi non posso dirvi altro

il visitatore, come gli altri precedenti,
era proiettato su tre spazi dimensionali.
Vedo sempre i miei visitatori disposti
su tre lati, vicini vicini
e colgo il profilo davanti, di lato, di dietro.

Tempo fa pensavo fossero tanti visitatori
ma ora sò che il visitatore è uno.
Sono solo molto semplicemente
le tre sfaccettature di un unico essere
in un unico spazio tempo.
Non sò se rendo l'idea

Beh ... Potevo non scrivere niente.
Certo è che se non ho reso l'idea
in fondo è come se non avessi scritto niente.
Quindi ritornando a poco fà, poco fà ero di là a fare il caffè.
Possiamo fare finta che io sia ancora di là
e non ho scritto niente.
Facciamo così.
AH.... il caffè non l'ho ancora bevuto, vado a berlo
altrimenti non aveva senso nemmeno farlo il caffè.
Se non c'era un senso nè prima
di scrivere questo post
e nè dopo, ...... allora non sò.
io non sò mai niente

Comunque poi io, veramente, passavo di qua
solo per un saluto.

Ops ... dimenticavo appunto, Ciao.

Spada




permalink | inviato da SPADA il 11/12/2011 alle 21:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
DIARI
20 novembre 2011
Il Signore della Sintesi riassume: Cautela



Oramai il potere della sintesi mi domina.
Un tempo scrivevo quelle dieci righe, poi nove, poi otto.
Ad oggi, sottomessa al potere del Signore della Sintesi
che mi domina e mi sintetizza in tutti i sensi ed in ogni luogo,
posso sintetizzarvi con un ciao, questo mio passaggio.

Potrei oltrepassare il limite che mi è imposto
dal dominatore, Signore della Sintesi
e darvi una pacca sulle spalle.
Ma sono ben conscia del fatto che potreste essere catapultati
all'altro capo del mondo in un batter di ciglio.
E così conscia di ciò io non mi permetto di sfiorarvi
e rimanendo ad una distanza che tutela voi
vi osservo e non vi giudico, sia chiaro.

Tranne che per alcuni ingrati, egoisti e super montati
che la vita ammoscerà come un palloncino bucato
oh se lo farà la vita, io la conosco bene... bella, colorata
ti porta su su su e poi ti spinge nell'abisso profondo
del pentolaccio pregno delle meschinità
che hai ribollito per anni.

Sono già noti i palloncini che presto schizzeranno
impazziti come palloncini bucati.
Auguri, per modo di dire, arrangiatevi piuttosto.

Un Ciao a voi
(Sister sword vi segue)
Buon proseguimento.

   P.s.: Sono sotto l'effetto di terapia radiometabolica
Da poco sottoposta a terapia nucleare con relativa
somministrazione di iodio 131
Tutt'ora sotto terapia farmacologica
Sono giustificata per cambi d'umore improvviso
improvvisi, imprevisti, con risvolti ignoti.
Quindi io sono giustificata.
Ma Voi anche, sapete?
(vista la nube misteriosa a base di iodio 131
che in questi giorni passa sull'Europa).
Questo è davvero, davvero
un reale e significativo momento di condivisione.
Beh... Vedete voi, abbiate cura di voi e siate buoni con me
perchè potrei non gradire ed esprimermi di conseguenza.

Il Signore della Sintesi riassume: Cautela

Spada




permalink | inviato da SPADA il 20/11/2011 alle 15:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
DIARI
18 ottobre 2011
Ciao, è la posata che parla

 

Ciao anche oggi sono stata "posata" e "stufata"

Si finisce così??...A fare le posate, posate qua e là.

Contenuta, "posata",...  espressione dell'inespresso che mi accompagna tutti, tutti i giorni.

Ma si fnisce così??... Così pare... ma non è poi così certo.

Dipende, credo che la frase "sono come tu mi vuoi" sia una delle frasi che più mi rappresentano.

Poi chi mi vuole cotta, chi mi vuole cruda.... io non sò che dire.

io non vi tollero più tantissimo, mi sò stufata.

Ciao, è la posata che parla.

Spada

 




permalink | inviato da SPADA il 18/10/2011 alle 22:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
DIARI
4 ottobre 2011
iL Reporter più Schifiato dell'Universo

 

...... Si può essere sè stessi da sempre. Ma può anche essere che ci sia qualcuno sempre pronto a mettere tutto in discussione. La verità delle cose, il tuo nome, la tua faccia, la tua storia. Ma nel frattempo passa il tempo, fai cose, tante cose, troppe cose e all'improvviso trovi un nome da associare al tuo. Un nome grande, fiero, molto importante, mondiale, vincente, grandioso. Può essere il nome di un antico nobile alla quale donarsi in sposa, appropriandosi di un nobilissimo cognome. Ambito cognome, un sogno... per te forse. Oppure può essere il nome di un'azienda??... Di un garante facoltoso, di un qualcosa che ti sistema, come direbbe mia nonna.  Può essere. Allora che succede??... Mah forse acquisti quell'abilitazione sociale che poi ti era dovuta, nonostante tutto. Ma nonostante tutto niente si dà per scontato. Non dal mio punto di vista. Non nella mia memoria. Ci sono interminabili momenti in cui mi sento il Reporter più schifiato dell'universo. Vorrei uscire da questa palla e lasciarvi nel vostro mondo a girare come polli nel grill. E terminare questo, fottutissimo (termine molto da film), questo fottutissimo Reportage.

Al momento, Firmato: iL Reporter più Schifiato dell'Universo (io)

Spada

 




permalink | inviato da SPADA il 4/10/2011 alle 22:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
17 settembre 2011
certo che certi apostrafacci......

Vi aggiorno sul mio stato mentale.
Ebbene, .... ad oggi ho conservato quella lucidità
che mi ha permesso di non maritarmi.

Poi vorrei raccontarvi di una cosetta.
Una tipa, sposata ad un tipo, mi ha apostrofato malaccio.
La tipa ha volutamente, con l'ardore tipico
della femmina accoppiata,
delimitare il suo territorio e la sua proprietà
cioè il suo tipo o marito.
Giustissimo. Nella norma.

Solo un'osservazione la mia.... ma se a me piacesse lei invece?
Cioè mi dicesse "Lascia in pace mio marito!"...
Le direi "Ma io amo te cara!"
Posso fare così?

Ah guardate io se un giorno mi dovessi scegliere
un convento nella quale accasarmi.
Fra monaci e suore dove mi metti metti
io mi divertirei lo stesso.
 

Ma poi io mi dico, ma si possono scrivere queste cose??
No perchè, se non si può, niente ok?

certo che certi apostrafacci..

Spada




permalink | inviato da SPADA il 17/9/2011 alle 23:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
DIARI
10 settembre 2011
DiaVio di boVdo

Cavissimi vovvei espvimevvi la mia gioia
Nel constatav
e che gli avvenimenti anche se
Contuvbanti sono pavte integv
ante del tempo.
in velazione al mio tempo ed al mio pevcov
so
E mi aiutano a capiv
e molte cose
Anche se vimane un velo di mistev
o

Colovo che amevanno vevamente
Vicevev
anno in sogno la vivelazione
In un giovno lontano o Fv
a poco non so
Sicuvamente in un giovno come tanti altv
i
A voi cavissimi un abbVvaccio di cuove

E un auguVio che voi possiate tVovave

la via vetta peV andaVe dVitto incontVo al vostVo gioVno VivelatoVio.

AVchiviato in Viassunti del Tempo
btztzzttztttzzz

Spada




permalink | inviato da SPADA il 10/9/2011 alle 18:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
24 agosto 2011
Contattino btzttzztzttzzz vago

 

(in the night)

con la mia personalissima visione di Milano e dintorni

con una serenità che è frutto esclusivamente delle mie numerose qualità

Consapevole che i punti critici della terra sono sempre più numerosi

Rimanendo nel vago perchè dire di più io non puote

con tutto ciò e molto altro vi auguro buona notte

Spada

 




permalink | inviato da SPADA il 24/8/2011 alle 22:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
21 agosto 2011
strenght

 

E finalmente Andrò. Nessuna distrazione.
Solo freddo distacco.
Noncurante dei passi urlati del mondo che avrò intorno,
raggiungerò la montagna più alta.
E da lì continuerò a salire.
Fino a sentire il gelo profondo rapirmi l'anima.

Mi spoglierò del mio manto di pelo umidiccio,
indirizzito dal gelo.
Poggerò la mia coda dal suo pelo lucido
sulla pietra più bella, per sempre.
E là la lascerò al suo destino.

Forse mi scivolerà una lacrima che bagnerà quel pelo lucido.
Fermo, immobile che un tempo scodinzolava
ai tanti immeritevoli di cotanta gioia.

Dallo sfinimento del sonno,
che ucciderà il mio corpo, Rinascerò.

Le orme rivelano ciò che di più profondo
mi separa dalla meta.
Ed allora camminerò senza lasciare il segno dei passi miei.
Nessuna impronta svelerà il mio percorso.
Come il giorno del mio arrivo.
Così il giorno della mia partenza.

Ora che non sono espressione,
che io possa riassumere in parole
resta traccia di un vago e confuso giorno passato.
 

Ed un sogno, questo.
Che mi riconduca al punto dove tutto inizia.

Serena Nebulosa e Velata

Spada
 




permalink | inviato da SPADA il 21/8/2011 alle 16:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
16 agosto 2011
Qualora lo fosse..



Come lama di Spada ho inciso
segni o segnali di attimi bui, come vicoli ciechi.
Fermandomi pressappoco al terzo strato di pelle,
lasciando defluire quel che natuaralmente,
sottofoma di rossastre micro goccioline,
sintetizzano l'evidente micro trauma.

Ma ogni volta non è bastato mai.
Del resto, così come può essere uno stato
di eccitazione che non si completa,
così resta una voglia che rimane tale.

Eppure nel lento fuoriuscire
di ogni rossastra gocciolina, qualcosa di microscopico
lascio che scorra via.
Forse nemmeno io sò cosa lascio che scorra via da me
Eppure dopo, lievemene, ne traggo leggerezza.

Mai laverei via tutto, sotto acqua corrente.
Tampono ed osservo il lento scorrere
che lascio liberamente defluire.
Con la sensazione
che almeno quel poco, sia fuori da me.

E di quelle rossastre goccioline,
di quel fuoriuscire timido e al col tempo impetuoso
per poi lentamente scorrere,
lasciando una minuscola scia che racchiuda in sè il senso
che si renda visibile a chiunque.
Ma, discreta, non si sveli nel contenuto,
in quel suo senso.

Col passare dei giorni, rimane una
microscopica traccia di un attimo buio alla
quale solo io posso far luce.
Ma non spiegarne quel suo senso
fosse pure per discrezione.
Qualora lo fosse..

Spada




permalink | inviato da SPADA il 16/8/2011 alle 15:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
31 luglio 2011
the end of July



La vigliaccheria chiede: è sicuro?
L'opportunità chiede: è conveniente?
La vana gloria chiede: è popolare?
Ma la coscienza chiede: è giusto?
Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere
una posizione che non è nè sicura, nè conveniente,
nè popolare; ma bisogna prenderla, perchè è giusta.

Luther King Martin


Buona Fortuna
e Buone Vacanze.. no?!

Spada





permalink | inviato da SPADA il 31/7/2011 alle 22:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
DIARI
30 luglio 2011
Caro te,..



Cara me
Lo specchio riflette una tipa che ti assomiglia
io non mi fido di ciò che mi appare, ora più di prima.

Anche tu che mi passi accanto
e a volte percepisci il mio silenzio
come un masso che ti soffoca.
Se puoi fuggi lontano da me ed io rido, mi diverte.
Mi sembri un essere piccino perchè non sai, no non sai..

Perchè io  sò, potrei dirti o  potrei darti,
Potrei osare, non osare, lasciar perdere o rischiare.

Da questa fantasiosa rappresentazione
di un mondo che follemente si nutre di follie
Potrei scendere o restare.
Tu puoi credere o non credere
Ed io posso sorprenderti, credimi, o ferirti.

Tra i pensieri della gente, tra i pensieri solo solo miei
Tra gli insulti, i sussulti, di chi va e di chi viene
A me cambia poco, cambia lo scenario,
o meglio, la scenografia.

Inchino, alla corte del male o del bene,
a sorte nella vita o nella morte.
Posso dirti tutto, chissà mai se lo farò,
posso darti cose che anche se tu non vorrai,
te le ritroverai in ogni cosa, in ogni dove
E sarà così che ti ricorderai di me ?
del silenzio che percepivi come un masso soffocante.

Tu credi che potrai raccogliere quel masso
e lanciarlo lontano ?
con la stessa facilità con la quale lanci un sassolino.

Caro te,..
forse tu non lo sai
non sai quanto potrebbe essere
estremamente difficile che tu ci riesca.

Spada




permalink | inviato da SPADA il 30/7/2011 alle 22:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
23 luglio 2011
Oh July



Ciao,... ma io vorrei sapere di Germana, la mia.
Vorrei sapere se l'anima di Alessandra vive di quiete
Vorrei sapere se Caterina ha attorno pareti di gomma.
Vorrei sapere tante cose di noi.

Poi vorrei sapere le news perchè percepisco
le mutazioni i cambiamenti
la gente è variabile, la gente è lunatica
la gente è un piiizzico matta.

Ora voi sapete che ho ricevuto un regalo, vero?
Dovete saperlo. Vi dico tutto.
Più che un regalo è un omaggio.
Perchè, dopo il furto di una micro-zona di pelle
I grigi mi hanno omaggiata, nello stesso punto
di un pigmento.
E questo pigmento è di color caffèlatte!!

Mi hanno restituito una microparticella
della voglia di caffèLatte che avevo sul pancino.

Prima mi rubano cose mie e poi me le restituiscono.
Che Carini però, no?

Parlando al mondo vi aggiorno sulla probabile
apparizione di un possibile grigio con la pelle
che non solo mi assomigli
ma se ne vada in giro pure con le mie voglie.

Comunque ringrazio vivamente per il pigmento, in omaggio
Grazie, buonanotte.

Spada






permalink | inviato da SPADA il 23/7/2011 alle 22:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
12 luglio 2011
a caso



Tra una cosa e l'altra stò riflettendo.
Non è facile perchè sono abbastanza impegnata.

Certe volte mi ricordo di cose
che mi auguro che altri si siano dimenticati.
E così spalanco gli occhi con un sorriso tiratissimo
e dico ciiisss
il solito cheese, sorriso formaggino da foto.
Due o tre battiti di ciglia che non ho più tra l'altro
ma mi è rimasto un vago ricordo e stop
perchè ho da fare.

Purtroppo non posso seguire un filo logico di riflessioni.
Capito casualmente qua e là su tematiche
così differenti che dovrei almeno trattare una per volta.
Magari con un inizio, una fine.

Invece vado a pesca fra i capitoli della mia vita
ma mi apro all'improvviso sua una pagina a caso
a metà, alla fine, ovunque.
Devo dire che io non mi comprendo, mi leggo a caso.
Nemmeno mi riconosco perchè non è facile.

Non ho capito perchè, ad un certo punto della mia vita
parlo di ora, di oggi,
non ho capito perchè ho preso
come punto di riferimento, come modello, topo gigio.

Non sò ma devo riflettere ancora, non ho finito.

Spada




permalink | inviato da SPADA il 12/7/2011 alle 23:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
6 luglio 2011
fò fatica



Al di là di tutte le craniate che dò qua e là per casa
ho sempre le mie percezioni, sensazioni che per me
sono sonore e fanno tipo din din dn dn diin
e mi estasiano, per l'intensità, cosicchè tutto
è molto profondo, infinito, a volte bellissimo a volte no.
Specie per le frequenze che sento
certe volte davvero pesanti.

Anche la terra è sempre la solita palla ubriaca
azzurrina misto blu, vista da un certo senso.
 
io non ce la fò ad essere seme, per fare albero
per fare legno per fare tavolo.

io forse sono ancora seme
o forse sono nata che ero già albero

io non ce la fò proprio, io ve lo dico,
l'avrò già detto?
no non ve l'ho detto, non mi ricordo, ma ve lo ridico:
io non ce la fò ad essere seme, per fare albero
per fare legno per fare tavolo!!

Fò fatica. Tantissima fatica.

Spada




permalink | inviato da SPADA il 6/7/2011 alle 22:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
1 luglio 2011
sogno o incubo non sò



contattolino bttzztztz.... c!@o e bttzztztz buonasera
mi sono riposata.... no dalle fatiche bttzztztz
mi sono ri-posata negli stessi luoghi di sempre
là dove mi potete più o meno vedere

Vi assicuro che sono un'illusione ottica un pò sfocata
Se state sognando e ci sono anche io, come comparsa
svegliatevi please che mi sono un pò rotta le balle
di partecipare al grande sogno o incubo non sò.

Quando è finito il vostro grande sogno o incubo non sò,
posso andare a dormire io?
Grasssiie

C!@o bttzztztz un abbraccio fine contattolino bttzztztz ;-)

Spada




permalink | inviato da SPADA il 1/7/2011 alle 23:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
8 giugno 2011
per niente facile

Buongiorno barra Buonasera

Pomeriggio ho dormito con una intensità
talmente profonda che credo di essere ritornata
allo stato pre-sperma, quando non c'era nemmeno
un' idea che ipotizzasse una mia eventuale
comparsa sottoforma di baby su questo pianeta.

Nel mio caso poi, visto che sono nata
abbastanza per caso, gravidanza non ricercata
tantomeno attesa, prevista
un'idea di me, sottoforma di baby non c'è mai stata.
Ho reso un'idea, solo quando ero già una evidente certezza.

Del mio vivere sottoforma di antico sperma
non c'è memoria altrui, in quanto
inconsapevoli portatori di me, vivevano essi ignari che....

Credo che un ritorno allo stato pre-sperma
sia un'eccezionale momento di sintesi personale.
Una visione totalizzante e chiarificatrice.

Ora mi rendo conto di quanto io
viva sommersa da difficoltà che non sono dovute
a nient'altro che
al mio ritrovarmi tutte le notti
in uno stato pre-sperma, con mio immenso godimento.

Per poi presentarmi al mondo, ogni mattina
sottoforma di grosso sperma, quasi quarantenne
incompiuta e sprovveduta espressione di me
che mi rappresenta e mi porta in giro qua e là

e credetemi guidare l'auto, andare a lavorare, relazionarsi
apparire come presenza
sottoforma di grosso sperma, oramai quasi quarantenne
non è facile proprio per niente.

E' quel che c'è di incompiuto in me
che non ce la fà.

Spada




permalink | inviato da SPADA il 8/6/2011 alle 21:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
DIARI
3 giugno 2011
pipì e popò


Tutte le mattine, ogni volta che oltrepasso l'uscio di casa
la mia casa mi partorisce con un urlo silenzioso.
E'la mia casa, in preda alle doglie
che mi spinge violentemente sul pianerottolo.

Mi giro verso l'uscio e vedo mia madre
che mi fà ciao ciao con la manina.
Mia madre fù la prima che mi partorì
ma non fù la sola.
Mi partorirono in tanti, in realtà.

Vivo lo stress del nascituro da anni.
Esiste la depressione del neonato post partum?
Secondo me si.
Un misto fra delusione e malinconia.
Quando esco dal portone, dopo lo stress del parto,
oramai non piango più come la prima volta,
ma mi accendo una sigaretta e vado vado.

Gli amici sono fondamentali,
come lo fu la mamma la prima volta.
Fà sempre freddo dopo il parto anche d'estate a 40 gradi.
E così, ecco che gli amici aiutano.
Alcuni amici profumano di tette e di latte caldo.

Perchè voi lo sapete no?
L'amizia è come quando ti fai la pipì addosso
Gli altri lo vedono, ma solo tu puoi sentirne il calore.

Beh .... Vabbè ...... stesso ragionamento
di quando ti fai la popò addosso, no?
dipende a che tipo di amicizia ci si riferisce
Beh, alla fine, è proprio così ;)

Spada




permalink | inviato da SPADA il 3/6/2011 alle 0:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
29 maggio 2011
segreti di cuori, giunti da lontano

Non mi è concesso inseguirti
Verrà il giorno che anche questo accadrà.
Ma Vorrei assomigliarti
inseguire e abitare la libertà
senza briglie o lacci di padrone
invisibile solo agli occhi di chi non sà vedere

Si odono venire da lontano, voci,
di racconti che oltrepassano la mia anima
e resto senza un briciolo di fiato.
Siamo vicini, quello si, tanto vicini.

E così mi immagino e mi vedo
Come sono? .... sono triste a trasportare
quei lamenti, a sentirmi addosso quei racconti.

E Quelle litanie di preghiere in sottofondo.
Non servono a restituire la felicità persa
distrutta, calpestata, sotterrata.
Scendono lacrime amare.
Per quei segreti di cuori
giunti da così lontano,

Si percepiscono i profumi di essenze lontane
mentre i miei  pensieri viaggiano come semi
al soffio lieve del vento.
Quel soffio che spegne piccolissime fiammelle
ma scatena incendi negli animi

Vento che trasforma i desideri in passione
vento che rialza dopo la caduta.
Vento del nord freddo, insensibile
ogni folata è uno schiaffo.

Vento che urla forte nelle notti
in cui ci vuole tanto, tanto coraggio.
Ed io vorrei essere come te
un frizzante  maestrale
che gioca a sparpagliare le nuvole
ed i miei dolori aggrovigliati
ed i miei pensieri stanchi
vorrei disperdere come foglie secche.

Inseguirti non posso
non ora ma presto, ... presto si.
Ora da te mi lascio cullare, accarezzare
e sconvolgere per quei segreti dei cuori
venuti da così lontano che mi lasciano senza fiato.

Spada




permalink | inviato da SPADA il 29/5/2011 alle 19:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
28 maggio 2011
Meraviglie della natura

9 Settimane ......




13 Settimane ......




25 Settimane ......




30 Settimane ......





1.450 Settimane ......




Bonne Nuit

Spada




permalink | inviato da SPADA il 28/5/2011 alle 23:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
22 maggio 2011
conoscersi dopo 250mila anni

Casa Spada buonasera, orologio astrale in avaria.

La Terra ha un nuovo compagno, piccolo
piccolo ma da tenere sotto controllo.

La novità è che gli astronomi Apostolos Christou
e David Asher hanno scoperto ora la sua vera identità
dopo che due mesi fa l’occhio elettronico del satellite
Wise lo aveva avvistato in cielo.
Ma i due scienziati calcolando la sua orbita
hanno scoperto che accompagna il nostro pianeta
da almeno 250 mila anni.

Il pianetino baby viaggia su un’orbita
che è quasi uguale a quella del nostro pianeta
e quindi la sua distanza dal Sole è identica

Potete vederlo se volete
con un telescopio amatoriale
di media capacità ...... ciò è possibile.

Nel frattempo, nessuna pietà per
l'Hacker Ufo Gary McKinnon
Il 45enne hacker scozzese che violò gli archivi
del Pentagono
è stato descritto negli Stati Uniti come
“la persona che ha realizzato la più grande intrusione
illegale ai computer militari di tutti i tempi”

Eppure tutta questa durezza contro un uomo
la cui unica colpa è di aver dimostrato che
gli archivi americani sono vulnerabili
è certamente sospetta.

McKinnon ha letto, durante il suo attacco,
documenti classificati sugli UFO.
Ed asserisce di come il governo americano
stia volutamente soffocando la tecnologia
per la Free Energy e che lo stesso governo sia in possesso
di tecnologia ad antigravità.

Che gli USA siano in possesso di tecnologie
non convenzionali è ormai assodato
e negarlo è un insulto all’intelligenza umana.
Mi riferisco a quella parte di umanità
che della propria intelligenza nè fà qualcosa.

Ma tutti hanno un ruolo fondamentale, essenziale
Sicuramente tutto ciò non risolve il mio problema esistenziale
In quanto presenza inquieta su questo globo.

Ma ripensando a McKinnon.
Non sarebbe bello se si venisse a creare
un attimo intenso ma perenne di verità assoluta?
Anche se naufragherebbero la metà dei "potenti"
di questo globo.

Io credo che l'auspicio più grande
sia quello che ad ognuno di noi venga restituita
l'autonomia della propria mente.
Molti pensano già di averla..... ma non è così
Voi ed io, noi, non abbiamo mai scelto niente.
Può apparire così ma non è così.

Vi saluto, con l'auspicio che arrivi presto
Un Altro Tempo
nella quale ci si possa svegliare sul serio.
Noi tutti.

Beh ... a proposito del pianetino baby
il telescopio io ce l'ho
se volete me lo carico sulle spalle e vi raggiungo
sulla collina.

Da Casa Spada questo è tutto
Orologio astrale in fase di ripristino.

Ciao Ciao bambini un bacio ancor

Spada




permalink | inviato da SPADA il 22/5/2011 alle 21:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
DIARI
18 maggio 2011
Adiós a mi Dios

Il 14 maggio sera abbiamo litigato.
Sono stata durissima
Sia con il Padre che con la Madre
Anzi è prima con la Madre che ho espresso i miei rancori
Perchè è Lei che per prima, anni fa, ha raccolto
la mia richiesta di soccorso.

Di riflessioni, prima di giungere alla rottura
ce ne sono state tante.

E' evidente ed è inutile continuare a prendersi in giro.
Loro non mi hanno mai voluta a sè
Mi avrebbero dovuta prendere con loro tante volte
Tante volte era il momento giusto.

Non l'hanno mai fatto. Loro non mi vogliono.
Io neppure a questo punto.
Io non ho paura nel girare le spalle al Padre
Non voglio avere timore di Lui
Si dice sia un Padre buono e misericordioso.
Grazie tante mi fà piacere. Ma ora non è questo il punto.
Se non mi vuoi, ti dico che nemmeno io ti voglio.

Posso subire nella vita, conscia delle menzogne
delle evidenti macchinazioni che mi ruotano intorno.
Posso farlo perchè sono obbligata
Posso smettere in qualsiasi momento
e la definitiva solution è la muerte.
Zero paura e reali prospettive di libertà vera.

Come si può notare io l'laternativa ce l'ho.
E non mi spaventa fare il grande salto verso l'ignoto.
A quel punto potremo incontrarci face to face.

Abbandonerò qui questo mio stupido corpo
questa mia identità terrestre stuprata dall'indifferenza
perchè io sono il giochino del branco invisibile
la vittima di un isolamento forzato.

Ma il segno della croce no, basta.
Le preghiere ad un Dio che non mi vuole, basta.
L'avermi lasciata qui tutti questi anni.
E' la spiegazione evidente che non mi volete con voi.

Ebbene non vi seguo più, non vi cercherò più e non vi voglio.

Dal 14 maggio sera, senza nè Padre nè Madre,
contate una pecorella in meno nel vostro
illusorio, gregge dell'utopia.

Adiós mi Dios

Spada




permalink | inviato da SPADA il 18/5/2011 alle 16:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
DIARI
8 maggio 2011
un tot di felicità e poi...



Direi che sono ben contenta che sia passato
questo fine settimana.

Peccato che domani non sarà certo meglio di oggi.
Anzi, mi ritroverò con la solita sensazione
di inadeguatezza che mi accompagna
e dipinge il mio volto
con quelle solite faccette, espressioni tirate
buttate là tanto perche possa apparire
che ci sono, condivido, che addirittura sono felice.

Felice è una parolona vero?
Eppure mi capita spesso di dire
che io non voglio, che non mi piace
Ma in risposta io ho ... che è per tutti così.
Ah beh.... allora mi dovrebbe stare bene tutto ciò.

Bene. La rassegnazione con quella faccia da beoti
sembra essere l'epidemia del pianeta.
Lasciamo fuori alcuni giovani che si stanno costruendo
le loro prigioni e quando avranno finito
si accorgeranno di essere impriogionati fra grate
che non hanno chiave e soprattutto, non hanno serratura.
Diteglielo, provateci. Non capiranno, vedrete.

Quante volte la solitudine, bestiaccia
vi ha buttato nel girotondo di questo mondo
dove se non hai un'altra metà, un gruppo di tuoi simili
da solo/a non ti basti, non ce la fai.

Carissimi sappiate sparpagliarvi nella vita.
In una logica di sottile guerra del tutti i giorni
siete facilmente prede se vi muovete a gruppi.

Dalla soglia della vagina il passo è breve
per essere considerati ufficialmente arruolati.
La cuffietta?... E' l'elmetto. Il biberon?... Un Kalashnikov

Si nasce liberi, ma dura davvero poco.
Dalle soglie della vagina ad oggi, quante volte
vi siete cercati un padrone/a ?
un carcere o un carceriere legalizzato.
Apparente felicità di durata un tot
A tot finito?

Eh .... guarda è per tutti così.
Ah beh, se è così......

Spada




permalink | inviato da SPADA il 8/5/2011 alle 22:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
DIARI
3 maggio 2011
C!@O




Di diverso c'è che mi sono chiarita le idee
E quindi sò il perchè di tante cose.

Niente di ciò vi riguarda, il mio è un discorso
fra me e lo scrittore del libro della mia vita,
che vi devo dire....
ha inserito un capitolo che non vi posso spiegare.

Un capitolo che è un apostrofo marrone
come la cacca
fra la mattina e la sera, la libertà, la mia mente
tutta mia solo mia, solo mia
E la notte.... fatti miei, non vi dico.

Ma ho le idee più chiare, conosco il finale
di questo capitolo E pretendo che comprenda tutto,
ma proprio tutto quello che è stato scritto.
Voglio che succeda tutto tutto tutto.
Ed ecco che......
Se prima il discorso non vi riguardava,
OPS... Poi vi riguarderà ...... Mah ...... E' così

C!@O

Spada




permalink | inviato da SPADA il 3/5/2011 alle 23:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
30 aprile 2011
Ora mi scrivo



Ciao se stasera sono qui è perchè
vi voglio bene
Poi non mi sento per niente bene
E così ho dovuto rinunciare alle uscite mondane.
Questa dolce notte la passerò in solitaria
magari mi berrò un martini
fumerò Marlboro
ascolterò un pò di musica
E rifletterò.

Ora mi scrivo:

"Cara Spada devi capire come mai
hai scelto un ruolo, nella vita di tutti i giorni
che non ti rappresenta per niente.
E non è facile recitare una parte
che non ti rappresenta per niente
fà venire la smania".

(io mi sento come Clark Kent che non trova
una cavolo di cabina telefonica per potersi cambiare
E volare via a missile
libero di essere finalmente, ciò che è
cioè Superman.
Come per esempio...
sarebbe un'atroce cattiveria,
rubare a Paperino
l'abito che lo traforma in Paperinik.
E super Pippo senza più noccioline?)

"Mostri i tuoi limiti, le incertezze
così ... in tutta sincerità.... bleahh... che pazzia!"

"Spada ti devi dare delle arie!
Rafforza maggiormente, sempre di più
le fondamenta della tua autostima.
Soono le famose "arie terapeutiche".

"Spada lo sapevi, lo sai. .... fallo"

Ciao Spada




permalink | inviato da SPADA il 30/4/2011 alle 23:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
DIARI
29 aprile 2011
Messaggio criptato




io credo che oggi giustamente,
molto giustamente
ha piovuto e fà freddo
molto giustamente sembra, oppure E' inverno.

io credo ghe oggi giustamente,
molto giustamente
ho vissuto l'ambiguità delle mie molteplici vite
presente ad una delle realtà, quella visibile ai più

Mentre giustamente io credo di essere stata,
apparenza
nient'altro che un' apparente presenza.
Presente, ma giustamente, oltre
Sopratutto oltre, ...... non visibile ai più.

E così ora fà freschino, è normale.
Ma nulla rimane com'è, nè come era.
Giustamente è così.

Spada




permalink | inviato da SPADA il 29/4/2011 alle 23:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
27 aprile 2011
Riunione urgente...... velocissimamente



Per dirne una, mi sono incazzatissima
Sono calma, sono calma, ...... Vi disintegro!
no no no ...... sono calma ... no incazzatissima
Presto velocissimamente riunione U-r-g-e-n-t-E

Spada




permalink | inviato da SPADA il 27/4/2011 alle 23:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
DIARI
22 aprile 2011
Ciao belli

 


Beh... non vi parlo di certe fetenzie
vado oltre, concentro la mia attenzione
su eventi che hanno un risvolto a livello mondiale
Che dico mondiale?!.... galattico

La notte fra Martedì e Mercoledì, ho avuto
un altro dei soliti furti.
La voglia di caffèlatte che avevo sul pancino
non me l'hanno più restituita, ma oramai non ci penso più
me ne sono fatta una ragione.

Questa volta il furto ha a che fare con la pelle

Voi sapete che i grigi, devono farsi la pelle
spero che lo sappiate, se non lo sapete
vi racconto qualcosa sull'argomento.
Cielo, però, se non sapete nemmeno
chi sono i grigi ...... mi strappo i capelli!
Sicuramente non sarà il caso, ... voglio sperare.

E' successo che la mattina di Mercoledì
mi sono svegliata e sul viso ho trovato un'abrasione
Ho ancora il segno sul viso.
In pratica mi hanno rubato alcuni strati di pelle
il furto interessa una piiccolissima
parte del mio zigomo, una circonferenza tipo
quattro millimetri per tre.

E' chiaro che i grigi per farsi la pelle
devono partire da una pelle che più assomiglia alla loro
La mia per esempio.
Sicuramente non ruberebbero mai la pelle
di coloro che qui sono considerati belloni o bellone.
E quindi sono bannati dallo studio tutti gli esteti, salutisti
E quelli nati belli, i belli col sedere, i belli fortunati.
Perchè hanno caratteristiche biologiche
troppo lontane dalla loro.

E' probabile che il primo grigio con la pelle
assomiglierà più a me che a un Clooney o una Belen
Siete daccordo?

Ciao belli

Spada




permalink | inviato da SPADA il 22/4/2011 alle 23:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
DIARI
20 aprile 2011
però......



Non sò perchè, ma non riesco a lasciare i commenti
Oh... non me lo dite.... mi avete RADIATA vero?

Certe volte è già un miracolo se metto insieme
due paroline con un senso

Se poi il mondo mi vuole zittire
E se deve restarmi
soolo questo piiiccolo angolino,
allora... snif snif ...... Vi dirò questo:

Non sum uni angulo natus,
PATRIA MEA totus hic mundus est.
NON sono nata per un solo angolino,
la mia Patria è questo mondo TUTTO INTERO.

La zingara, la mattina, al semaforo mi dice sempre:
Geos ti aiuta
ma col traffico e la fretta
non capisco l'intonazione, se è un affermazione
se parla al presente o se si riferisce al futuro.
Se si riferisce al presente mi pare normale
Vorrei vedere.... perchè non dovrebbe?
Se parla al futuro.... chissà che dovrà capitare?

Se devo già iniziare a riflettere
a tre chilometri da casa.... però no no no
io mi stanco troppo secondo me.

Spada




permalink | inviato da SPADA il 20/4/2011 alle 22:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 78721 volte Grasssie .....